domenica 30 dicembre 2012

RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI

seduta davanti allo schermo bianco del pc, (non solo) quando sono in vacanza mi capita di non avere niente da dire nonostante mi senta la testa piena di cose, pensieri, sfumature, idee, desideri, emozioni...

abbiamo passato gli ultimi cinque giorni a girare per la provincia di Roma, che manco la Polizia Stradale quando deve controllare strade e autostrade per l'Onda Verde; mangiato davanti a tavole piacevolmente ma non esageratamente imbandite, da buttar via la roba -e non per un fatto di crisi quanto perché non è mai stata la regola delle nostre ex-case (leggi famiglie di origine); giocato con i nipoti con i nuovi giochi dei regali di Natale, e quindi Indovina Chi, Twister, Barbie da pettinare, la fattoria di Lego...

passato il tempo del dopo pranzo con l'abbiocco cosmico tipico di questi giorni; avuto (io) più o meno fissa sulla panza la borsa dell'acqua calda, grazie a una meravigliosa colite che, son sicura, il maxi lavoro di dicembre in ufficio mi ha regalato: adesso per fortuna, grazie ad antibiotico e fermenti lattici, sono in ripresa e mangio quello che voglio, latte-latticini-e-agrumi esclusi. (li mortacci di chi ci comanda, che non pensa che forse, per sbaglio, magari servirebbe adeguare lo staff alla mole di lavoro da fare...).

inseguito, con esito negativo, uno degli ultimi smalti OPI, Into the Night, trovando solo il tester rimasto  in esposizione su due dei tre punti vendita Sephora visitati; essendone rimasta flashata, ho finito per ordinarlo via internet, per cui tra qualche giorno arriverà! (il tutto, con la paziente silente presenza al mio fianco del maritopreferito, che diventerà santo-maritopreferito presto, vista l'infinita pazienza che si ritrova e di cui posso godere).

in questi cinque giorni ho resettato il cervello completamente, non so più che giorno della settimana sia, a stento arrivo alla data del calendario, il ritmo sonno veglia è sballato perché dormo più o meno ogni notte dalle 8 alle 10 ore... il prossimo appuntamento certo è il 2 gennaio dal parrucchiere, che è ora di rifare questi benedetti colpi di sole. vabbè la ricrescita trendy come Madonna Ciccone, ma magari cinque dita di buio totale, dalla cute in giù, sono un po' troppe....
propositi per le prossime 36 ore? comprarci lo stereo nuovo, andare al cinema a vedere Lo Hobbit e...tante coccole!

Love,
MC

lunedì 17 dicembre 2012

LA PIU' BELLA DEL MONDO

davanti alla tele, incantati davanti a Roberto Benigni intento a farci una meravigliosa lezione di storia (per ora). fossi insegnante, lo farei (ri)vedere ai miei studenti domani.

nota romantica: la sigla dell'anteprima del programma era Buongiorno Principessa, brano tratto dal suo capolavoro La vita è bella, nella versione con assolo di tromba. la stessa musica scelta da me e il maritpreferito per il mio ingresso in chiesa, il giorno del nostro matrimonio. e ho detto tutto.

Love,
MC

giovedì 13 dicembre 2012

LE 10 PERLE DI SILVIO SECONDO IL TIME

per continuare sulla scia degli ultimi pensieri scritti...
poi ci si domanda come mai, quando si ha davanti qualcuno che si sa essere stato un suo votante (caso mai si fosse dichiarato pubblicamente tale) parli di tutto tranne che di politica per non arrivare alle mani!


Le pubblica il celebre quotidiano, sempre per quella storia dell'autorevolezza


Il Time ha voluto "omaggiare" a modo suo il Cavaliere. Ecco le sue indimenticabili gaffe. 

1) "Ce n'erano 11... me ne sono fatte solo 8 ..." - E' la notte del primo dell'anno 2009. Il capo del governo, al telefono con Gianpaolo Tarantini, imprenditore barese, indagato nel fascicolo d'inchiesta sul presunto giro di escort portate a Palazzo Grazioli, racconta la sua serata di Capodanno appena conclusa. Questa l'intercettazione pubblicata dal Corriere della Sera: «Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera... erano in undici... io me ne son fatte solo otto perché non potevo fare di più... non si può arrivare a tutto...» (1 gennaio 2009). 

2) "Meglio belle ragazze, che gay" - «Sono fatto così da sempre: qualche volta mi capita di guardare in faccia una bella ragazza, ma è meglio essere appassionato di belle ragazze che gay». Nei giorni in cui esplode il caso Ruby, Silvio Berlusconi minimizza così, dal Salone del ciclo e motociclo alla Fiera di Milano, la vicenda che lo vede a processo per prostituzione minorile e concussione (2 novembre 2010). 

3) "Una settimana di campeggio" - «Certo, si tratta di alloggi temporanei. Ma lo dovrebbero prendere come un weekend di campeggio». Questo il commento alla televisione tedesca N-TV dell'allora Presidente del consiglio sui 28.000 senza tetto del terremoto de L'Aquila, costretti al campo d'accoglienza per gli sfollati (8 aprile 2009)- 

4) "Investite da noi, ci sono tante belle ragazze"
 - «L'Italia è un paese straordinario per fare investimenti. Oggi (è il 24 settembre 2003) ci sono molti meno comunisti in Italia: sono al 16 per cento anche se negano di esserlo mai stati. Un altro motivo per investire in Italia è che abbiamo bellissime segretarie ». Berlusconi mostra tutta la sua verve quando a Wall Street, sede della Borsa di New York, davanti a una platea scelta di imprenditori italiani ed americani, prova a convincere gli ospiti a investire i loro soldi nel nostro Paese (24 settembre 2003). 

5) "Obama, è uno abbronzato e vi saluta" - «Vi porto i saluti di uno che si chiama... uno abbronzato... Ah, Barack Obama». E poi «voi non ci crederete, ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due, perché è abbronzata anche la moglie» Dopo l'incontro con il presidente americana e la First Lady Michelle, Berlusconi inaugura con queste parole l'intervento alla festa nazionale della Libertà di Milano. E' la ripetizione di una battuta che, già all'indomani dell'elezione di Obama nel 2008, destò molte polemiche. Il Cav. descrisse il Presidente degli Stati Uniti d'America come un «giovane, bello e abbronzato» (27 settembre 2009). 

6) La superiorità dell'Occidente - «Noi dobbiamo essere consci della superiorità della nostra civiltà, che consiste di un sistema di valori che ha dato alla gente una diffusa prosperità nei paesi che l'hanno abbracciata, e garantisce rispetto per i diritti umani e le religioni. Questo rispetto di sicuro non esiste nei paesi Islamici». E' il settembre 2001, nei giorni successivi l'attentato alle Torri Gemelle. Nel mezzo dei tentativi di costruire una alleanza globale per affrontare il terrorismo, Berlusconi si fa portavoce delle generalizzazioni sull'Islam. In seguito si scuserà, affermando che le sue parole sono state mal tradotte e fuori contesto (27 settembre 2001). 

7) «Mussolini non uccise nessuno, Mussolini mandava la gente in vacanza all'estero». E' il punto di vista del nostro ex primo ministro contenuto nell'intervista del settimanale britannico «The Spectator». Berlusconi affronta il tema dell'Iraq (è il periodo della Seconda Guerra del Golfo) ed è sollecitato a fare un paragone tra Saddam e Benito Mussolini, il cui regime, secondo il premier, non fu feroce come quello iracheno. Berlusconi si sofferma sul fatto «che in Medio Oriente non c'è democrazia, è un popolo che per quasi quarant'anni ha conosciuto solo la dittatura e non conosce altro sistema che la dittatura...» E Nicholas Farrell, uno dei due cronisti inglesi che ha condotto l'intervista ,lo interrompe: «Come in Italia?» Berlusconi: «Lasciamo stare, era una dittatura molto più...». «Benevolente», dice, «o benigna», traduce l'interprete del presidente del Consiglio. Riprende Berlusconi: «Sì, Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino» (11 settembre 2003). 

8) «Io sono il Gesù Cristo della politica, una vittima . Sopporto tutto, mi sacrifico per tutti». Un senso di autostima smisurato quello paventato dal Cavaliere in questa dichiarazione durante un comizio a Roma nei giorni della campagna elettorale per le politiche del 2006. Con lo stile enfatico e la leggendaria vanità che lo contraddistingue da quasi 20 anni, Berlusconi arriva a sottolineare le analogie con il Salvatore. Sempre in quell'occasione, il premier chiuse il discorso con un'altra battuta: «Spero che i miei figli non mi facciano interdire» (12 febbraio 2006). 

9) «Tra qualche mese me ne vado, vado via da questo paese di merda... di cui... sono nauseato... punto e basta». E' il periodo dei processi. In una telefonata del 13 luglio 2011 intercettata in merito al Caso Tarantini, sulla presunta estorsione di cui sarebbe stato vittima, il Cavaliere mostra tutta la sua amarezza per i fatti giudiziari che lo coinvolgono. Dall'altra capo del telefono c'è Valter Lavitola, ex direttore de L'Avanti, accusato di aver fatto da tramite per i versamenti di denaro al faccendiere. Si parla sopratutto di vicende legali. E' giusto ricordare che qualche anno prima, il 26 gennaio del '94, Berlusconi faceva il suo ingresso nelle case degli italiani con un videomessaggio con cui inaugurava la campagna elettorale: «L'Italia è il paese che amo» (13 luglio 2011). 

10) "Sono il miglior premier della storia" - «Credo sinceramente di essere stato e di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio che l'Italia abbia potuto avere in 150 anni della sua storia». Berlusconi liquida così un giornalista spagnolo che gli chiedeva dello scandalo sessuale e del giro di prostituzione e veline in cui sarebbe coinvolto (10 settembre 2009). 

Fonte: www.fanpage.it 

domenica 9 dicembre 2012

CHE DIRE...

che dire...ho passato l'ultima mezz'ora a smaltarmi le unghie con un verde pino shimmer (cioè metalizzato) che vista la stagione e il freddo, è prettamente invernale e azzeccato. e l'ho fatto per non sentire più di tanto le notizie del Tg (leggi: per evitare di imbufalirmi oltremodo).

che dire...chi mi conosce saprà già, perchè l'ho più volte scritto qua sopra e perchè lo immagina, che sono SCHIFATA dal nano, se fosse stato possibile aumentare lo schifo che provo per lui. mi fa meno schifo una cacca di cane sotto la suola delle scarpe, un lombrico, un verme.

che dire...ancora più schifo mi fanno i suoi lecchini, un ammasso di fantocci completamente smidollati, uomini o donne che siano. gli uomini in un modo, le donne in un altro, ma tutti smidollati restano. cacchio, non c'è proprio più nemmeno l'ombra di una misera, vaga idea di amor proprio all'interno di queste persone? come fanno a non vergognarsi? come fanno a guardare i loro figli, parenti, amici in faccia? non riesco a capacitarmi. mamma mia.

che dire...per esprimere veramente quello che provo dentro adesso, scriverei tutte le parolacce che conosco e tutti gli insulti più beceri, rivolti a questa gente meschina e schifosa.

che dire...spero di vederne anche solo uno da lontano, per le strade di Roma, e mandarlo affanculo.
ohhhh, finalmente l'ho detto!

Love,
MC

+33 *** SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE *** ITALO CALVINO (o della fine del trentatreesimo libro nel 2017)

la prima definizione che mi viene da dare a Calvino e a questo libro è geniale . non ne trovo altre di più adeguate. solo che c'è un pr...