domenica 23 luglio 2017

QUELLE GIORNATE UN PO' COSI'

...capitano ogni tanto, capitano a tanti, forse a tutti.
ieri è stata una di queste giornate, per me.

ho lavorato dalle 13 alle 18, parlato con trenta persone diverse per età, educazione (nel senso di buongiorno, scusi, per favore a volte quasi commovente, più spesso inesistente), problemi, richieste... nel lavorare avevo intorno i soliti colleghi, persone conosciute - alcune di più alcune di meno - eppure mi sono sentita un'estranea tra estranei.

non c'è stato molto tempo per guardarsi in faccia ma ieri come non mai ho sentito un senso di solitudine, di vuoto, pur contornata da gente che vedo quotidianamente.
avevo il cuore pesante, in qualche momento ho avvertito proprio un macigno sulle sue sponde e avrei fatto tutt'altro che stare lì ad ascoltare lamentele insulse e ripetute all'infinito di gente che non sa come mai, accidenti, ho finito le soglie internet, che mica ho navigato più degli altri giorni, ma com'è, ma come non è... 

in qualche momento ho dovuto spedire indietro le lacrime, affiorate nei momenti peggiori.

sono stanca di questa gente, di questi modi, di queste parole, di tutto. ma lo sono da un po', non da ieri: tutta la forza e la pazienza che ho avuto negli ultimi sette anni e mezzo si sono dissolti dalla fine maggio, più o meno, e non riesco più a ritrovarle in me.
la forza, la pazienza e la passione che so (bene) di avere e dove trovare, voglio restino intatte per le persone veramente importanti, per le cose della vita che sono in cima alla mia classifica e che si meritano tutta la mia attenzione.
tutte queste cose belle che ho, cercherò di non farmele portare via da quattro stronzi: le loro non sono ragioni valide per farmi cambiare, per trasformarmi in una me avariata, in una me non me. devo lavorarci, però, difendendomi con unghie e denti, per far sì che fuori da là o chi è là dentro e fa parte di me, possa trovare sempre la miglior MC possibile.
per me, per loro. perché sì.

Love,
MC

mercoledì 19 luglio 2017

NEI SOGNI

ci sono canzoni che entrano sotto pelle al primo ascolto, tipo In Dreams di Roy Orbison




ci siamo presentate qualche giorno fa tramite un amico comune, che di musica se ne intende e con cui passo il tempo a parlarne, di musica, e da quel giorno ce l'ho in mente...mah...boh...più o meno di continuo.

questa notte alle 2 mi sono svegliata e non so perché; non avevo 'sto gran caldo, meno di altre notti comunque, eppure fino alle 3 inoltrate mi sono rigirata nel letto.
ad un certo punto ho smesso di guardare l'ora per non prendere a testate lo spigolo del comodino dalla disperazione ma in tutto il tempo di veglia involontaria, mi è ronzata questa canzone in testa.
e quando è così c'è ben poco da fare, il cervello non ha il tasto OFF per poterlo spegnere, almeno, io questa notte non ce l'avevo e mi sono dovuta adeguare...

In Dreams mi piace tutta: le parole, la musica, il ritmo, la voce, tutta e infatti l'ho già decretata canzone preferita del momento, tanto che appena dopo i primi tre ascolti di seguito, l'ho inserita su Spotify! che bella scoperta che mi hai fatto fare, grazie A. 😘

(pure Bono, scusate se è poco, la considera un capolavoro: rompe lo schema classico della canzone pop, che in genere è ABABCD, mentre lo schema di questo brano è ABCDEF, quindi fuori dall'ordinario).

A candy-colored clown they call the sandman 
Tiptoes to my room every night 
And just to sprinkle stardust and to whisper 
Go to sleep, everything is all right 

I close my eyes, then I drift away 
Into the magic night, I softly say 
A silent prayer like dreamers do 
Then I fall asleep to dream 
My dreams of you 

In dreams I walk with you 
In dreams I talk to you 
In dreams you're mine all of the time 
We're together in dreams 
In dreams 

But just before the dawn 
I awake and find you gone 
I can't help it, I can't help it, if I cry 
I remember that you said goodbye 

It's too bad that all these things 
Can only happen in my dreams 
Only in dreams 
In beautiful dreams


Love,

MC


domenica 16 luglio 2017

+23 *** NOTTI IN BIANCO, BACI A COLAZIONE *** MATTEO BUSSOLA (o della fine del ventitreesimo libro nel 2017)

l'avevo detto che anche questo era un libro d'amore, no?
beh, non ci voleva molto a capirlo e pur essendo un libro che parla di un amore particolare, quello di un padre per le figlie, è bellissimo. anzi, forse proprio per questo è uno dei libri d'amore più belli che abbia mai letto!
Bussola è abilissimo nel descrivere gli aneddoti quotidiani che gli regalano le figlie, di età e indole diverse, e lo fa con un'equa dose di ironia, vibrazioni emotive, mascolinità e arte. sì, arte nell'essere padre, compagno, uomo...
lo sorprendono con interrogativi e sentenze quando è al volante per accompagnarle a scuola, mentre guardano insieme i cartoni animati in tv, quando devono andare a dormire perché sì, mentre le riveste all'uscita da scuola...
episodi, strisce di vita quotidiana semplici ma vere e per questo toccanti quanto basta per convincersi una volta di più che la realtà è molto meglio di qualsiasi fantasia e gli occhi dei bambini sul mondo sono di quanto più prezioso possa esserci dato in dono.

e' proprio un bel libro, non per gli addetti ai lavori ma per chiunque voglia riposarsi emozionandosi, il che con i libri di oggi non sempre è scontato.

ho quindi iniziato Il Silmarillion di J.R.R.Tolkien, sotto consiglio di un amico e che mancava ancora alla mia formazione tolkeniana.

Love,
MC 

PS. mancano 5 ore alla mezzanotte e alla fine di questo fine settimana infinito: che passi e vada per sempre.

SENZA IL ***THE JOSHUA TREE TOUR 2017 ***

sono a metà del percorso di apnea auto imposta da ieri.
ce la posso fare, o forse no.

il 15 e 16 luglio 2017 sono le due date che gli U2 hanno scelto per l'inizio del loro tour europeo del Joshua Tree Tour 2017. suonano a un paio di chilometri da casa mia, allo Stadio Olimpico.
loro: i miei quattro musicisti preferiti di sempre, quelli del cuore e della musica che si è incisa nell'anima, sotto il mio stesso cielo per due sere di seguito. 
loro là, io altrove.

l'apnea è stata organizzata per cercare di arrivare a domani il meno ammaccata possibile, tamponando lo struggimento che provo (e che non mi sarei mai aspettata di sentire a questi livelli, lo confesso), anche se il monte ore di autolesionismo messo da parte fino ad ora non è proprio basso, visto che ci ho messo del mio a farmi un po' di male. 
cretina? no. innamorata. 💖

c'è anche da dire che...mica è colpa mia, per esempio, se ieri sera, tornando a casa all'1, ci attraversavano davanti gruppetti di fan con t-shirt storiche del War Tour e se la radio passava, nello stesso momento, Desire.
come poteva la mente non volare a loro, dopo che era stata tenuta a bada con una cena in compagnia di persone digiune di musica seria? 😂

sarei scesa dall'auto, li avrei fermati lì in mezzo alla strada, i miei colleghi di cuore rubato dai quattro irlandesi, per farmi raccontare tutto a caldo. e sono certa che sarebbero stati un fiume di emozioni roventi, perché io stessa dopo il giro in orbita fatto con il 360° Tour del 2010, sono stata sotto effetto di droghe per due settimane, con flash di immagini del palco stampate davanti agli occhi, le loro canzoni nella testa e sulle labbra quando non erano in ballo nello stereo, la voce di Bono fissa in mente, la chitarra di Edge fin nel midollo...
questa sera la storia si ripeterà e per cercare di mettermi del tutto l'anima in pace, poco fa ho fatto un (ultimo) giro su ticketone.it per assicurarmi che tutto fosse veramente sold out. lo è, a posto così, ma ho già comunicato al maritopreferito che al prossimo appuntamento non accetterò alcuna scusa di alcun tipo. solo il coma vegetativo potrà tenermi lontana da loro.

Love,
MC


venerdì 14 luglio 2017

+22 *** IL GIARDINO DEI FIORI SEGRETI *** CRISTINA CABONI (o della fine del ventiduesimo libro nel 2017)

questo romanzo è una storia d'amore.
una storia sull'amore in tutte le sue forme e a tutti gli stadi, dal fremito provato per un abbraccio, per due mani che si sfiorano, allo stomaco sottosopra e la testa in tilt, all'amore passionale che, negato per anni, prorompe senza tener conto degli argini costruiti per contenerlo, forse per soffocarlo, per negarlo, e invade menti, anime e corpi.

una storia su quanto l'amore sia necessario nella vita, perché senza siamo niente. 
e non è un assioma che vuole essere ovvio ma figo insieme. è così e basta, non si scampa e chi lo nega, lui sì che lo fa per fare il figo, pur sapendo di star perdendo il proprio tempo. 
negare che il sole dia luce, che l'acqua bagni, ecco che significa tentare di negare che si possa vivere senza amore.
dall'amore veniamo e per amare siamo su questa terra. non c'è altra via, altro modo, altra spiegazione e tutto questo non avrebbe senso se non fosse per amore.

un bel libro, che non si legge a morsi voraci ma un po' per volta, forse per far decantare il significato di ogni capitolo, di ogni momento della storia...

subito dopo ho preso in mano Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola che seppur in forma di diario, è ancora un'altra forma di amore che si schiude.
da ieri sera a questa mattina in metropolitana ho letto le prime 80 pagine 😁 e in parecchi passaggi ho riso non solo con gli occhi, con le labbra, con la testa ma anche con la voce (in metropolitana no, solo con le labbra perché mi rendevo conto di sorridere...e quello seduto davanti che mi guardava! 😉)

nel frattempo qui nella caput la vita è sempre più dura perché questo caldo mi ammazza fisico e cervello, rincretinisco ogni giorno di più e continuo comunque a vedere le ferie sempre sotto forma di miraggio. prima o poi arriveranno ma mi sembra sempre troppo poi.

Love,
MC


mercoledì 12 luglio 2017

...COSI' TANTO CHE RINCRETINISCE!

il caldo mi azzera il cervello.
dico solo che mi sono messa il costume per stare in casa, manco fossi in campeggio al mare. 😅

quando apro il frigo mi ci siederei dentro, altro che tenerlo aperto poco per risparmiare energia...
le ferie arriveranno solo dal 5 agosto, non manca così tanto eppure, sarà il caldo, ma le vedo trasformate in miraggio, lontane due ere da qui e la cosa mi pesa tantissimo. quest'anno arrivo alla pausa estiva col serbatoio decisamente in riserva.

questo vorrei davanti a me... starci immersa e basta, restare a mezz'acqua e sentire ogni centimetro del corpo cambiare, cedendo caldo e assorbendo tutto il fresco possibile...


Love,
MC

domenica 9 luglio 2017

SPRAZZI DI MOMENTANEA FELICITA'

un sorriso
uno sguardo dolce
un abbraccio
un bicchiere di vino 
gli amici
le risate con chi condivido le ore più difficili della giornata
il tramonto dalla mia finestra
l'alba dalla mia finestra
il colore dei fiori
un bacio sul collo
una canzone che prende in testa e resta lì
la sabbia fresca della spiaggia a fine giornata
l'acqua fresca addosso
la luna piena
i ricordi vicini ma anche quelli di prima
svegliarmi col sole fuori
il silenzio con il rumore delle cicale
i sogni che ho e che chissà se li toccherò con le dita o no
il gelato con la panna
le rondini al tramonto
gli U2
i capelli bagnati 
lui.
e io con lui.

Love,
MC



lunedì 3 luglio 2017

...E ANCORA MUSICA

facendo su e giù per youtube, mi sono imbattuta in questo brano di Elisa.
non è nuovo ma, non avendo il cd in cui è contenuto, non lo avevo mai sentito.
dal vivo viene fuori tutta la sua abilità vocale. bella la melodia, bello il testo, bellissima la sua voce.


Forgiveness

I’m lost and scared to live this life

I thought that I would always be strong
This rage this dark side I don’t want to see
it lays there… it lays there… lays there…
There on the bottom inside looking lost just like a child
when I know that you’re mine
and we only need
Forgiveness our key to this world
it's Forgiveness that I’m frightened to deserve
it's Forgiveness is all that we need
it’s Forgiveness that I am not sure I know
Just the love untaught trapped in your mind
so empty with me
That silent stone that struck my heart while I was lookig for a sort of sign…
But you, you felt the pain and you felt the fear
and still you chose and not to see
as you made it your, your destiny and is this time for…
Forgiveness… it's because we have paid for
Forgiveness is our key to this world
Forgiveness for all the love, for the love untaught
It’s Forgiveness that I’ll be… I'll be waiting for…
your Forgiveness is our key to this world
your Forgiveness for the love untaught
It’s Forgiveness that I’ll be… I'll be waiting for your
Forgiveness...


Perdono


Mi sono persa.

E ho paura di guardare in faccia questa vita.
Eppure ho sempre creduto che sarei stata forte.
Questa rabbia, questa zona d’ombra che non voglio vedere,
se ne sta là… Se ne sta là… Laggiù; dentro di me,
ferma sul fondo, smarrita come un bambino.
Eppure so che mi appartiene.
Abbiamo solo bisogno di Perdono…
La sola nostra chiave di accesso al mondo.
Perdono…
Quello che temo di meritarmi.
Perdono… tutto quello di cui abbiamo bisogno.
Perdono… che non sono certa di conoscere.
E’ stato l’amore non insegnato.
Intrappolato nella tua mente che non ne voleva sapere di me.
Una pietra silenziosa che mi ha spezzato il cuore
mentre cercavo disperatamente un segno.
Un tuo segno.
Hai provato dolore e hai provato paura. Ma hai deciso di non guardarla negli occhi.
Ci hai costruito il tuo destino.
Non è forse questo il tempo per il Perdono?
Perché abbiamo pagato.
Perdono…
La sola nostra chiave di accesso a questo mondo.
Perdono…
Per l’amore che non ci hanno insegnato.
Perdono…
Che sono pronta ad aspettare.
Perdono…
Perché abbiamo pagato.
Perdono…
La sola nostra chiave di accesso al mondo.
Perdono…
Per l’amore che non ci hanno insegnato.
Perdono…
Che sono pronta ad aspettare.

sabato 1 luglio 2017

MUSICA

la canzone di oggi è questa...


Night and Day interpretata da loro, i miei U2.
ipnotica, pop, martellante, romantica.

...Night and day, you are the one
Only you beneath the moon and under the sun
Whether near to me or far, it's no matter, baby, where you are
I think of you night anda day...


Love,
MC

mercoledì 28 giugno 2017

+21 *** FINO ALLA FINE DEL MONDO - MATCHING SCARS #3 *** VALENTINA FERRARO (o della fine del ventunesimo libro nel 2017)

in tre giorni ho finito questo terzo ed ultimo capitolo di Matching Scars, siamo arrivati in fondo a questa storia e quasi quasi mi dispiace.
finalmente Cat e Ben hanno trovato la loro strada. a fatica, a spintoni, a suon di lacrime e discussioni, baci e carezze, sguardi e dita sulla pelle ma ci sono arrivati. ed è la cosa migliore per loro.

la Ferraro è abilissima a fare di questo romanzo da adolescenti, un libro in cui anche una trentottenne e tre quarti riesce a perdersi benissimo, per il quale spegne la luce a forza all'1 di notte sempre per la solita decenza già sperimentata altre volte (eppure prima o poi mi leggerò un libro in un giorno, fino all'ultima riga e al diavolo la sveglia del giorno dopo!).
a dirlo, pensandoci, sorrido perché in tutti e tre i libri della serie mi sono ritrovata agli anni dell'università in cui tutto sembrava possibile, in cui rimorchiavo senza nemmeno volerlo fare (e diciamole, le cose come stanno!), in cui due occhi azzurri su due spalle larghe toglievano il respiro e rendevano le giornate migliori solo per averceli davanti, quegli occhi e quelle spalle, nonostante il doppio nodo allo stomaco che causavano...

Ben è talmente il figo stronzo di cui tutte, tutte, ci siamo cotte almeno una volta nella vita, che Cat non può che essere il nostro alter ego, perché anche lei come noi pensa, ripensa, prova ma non riesce, vive in croce tra cuore e cervello, tra l'amore per Ben e la paura che tutto, di nuovo, possa frantumarsi.
per fortuna sia lei che lui capiscono che le cose basta dirle, esternarle, palesarle perché l'altro le venga a sapere e non è certo l'acqua calda che viene scoperta in queste pagine, ma secondo me è proprio per questa vicinanza con le emozioni provate nella vita che questo libro prende e basta.
è una storia coinvolgente, ci fa sognare e, quasi, viene da chiedersi se veramente, là a Daytona Beach, abitino Cat e Ben...

dopo questa sferzata di emozioni e coinvolgimento, non saprei proprio verso cosa rivolgermi...anzi, sì: ho pescato Il giardino dei fiori segreti di Cristina Caboni dall'archivio delle zie di Genova®.

resto in Italia, resto tra donne e vediamo che succede.

Love,
MC

PS la canzone del giorno è questa  😍

lunedì 26 giugno 2017

+20 *** IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI TE' ... DINAH JEFFERIES (o della fine del ventesimo libro nel 2017)

questo libro è strano. non ha niente di speciale eppure ieri ho letto fino a poco prima di uscire di casa per arrivare in fondo: volevo sapere come finiva, soprattutto vedere a cosa avrebbero portato le quattrocentotredici pagine usate per dirci che...alla fin fine la verità viene sempre a galla e certi uomini sanno capire le cose anche quando noi pensiamo che non ne siano capaci in quanto maschi o per mera sottovalutazione.
Laurence si dimostra più lungimirante di quanto sua moglie Gwendolyn creda e in qualche modo scoprirlo la salverà, rendendolo ancor più speciale ai suoi occhi.
una storia di genitorialità complicata, rifiutata con sofferenza e poi recuperata, riscattata se pur per poco...

come dicevo è un libro strano, che non coinvolge come tanti altri letti ma che in qualche modo tiene sulla corda. bravura di un'autrice che probabilmente non spicca per abilità narrative ma che condisce la storia con molti soprammobili per riempire le pagine e alla fine qualcosa mette insieme.
se dovessi fare un paragone musicale, direi che Dinah Jefferies è una Miley Cyrus mentre Isabel Allende una bella Lady Gaga...insomma, una che sa cantare ed è una musicista in gamba.

ieri sera ho iniziato Fino alla fine del mondo - Matching Scars #3 di Valentina Ferraro.
vediamo come finisce -se finisce- 'sta storia infinita tra Caterina e Benjamin...

domani mare. io sono libera, il maritopreferito in ferie e quindi andiamo a passare una giornata di stenti sul lettino della spiaggia.

Love,
MC

lunedì 19 giugno 2017

+19 *** RACCONTAMI DEI FIORI DI GELSO *** ALINE OHANESIAN (o della fine del diciannovesimo libro nel 2017)

devo ammettere che nel leggere le prime cinquanta pagine ho arrancato un po'; non trovavo il filo del discorso, non mi raccapezzavo con i nomi delle persone, confondevo i personaggi e perdevo i pezzi.
poi ad un certo punto mi si è illuminata la mente e ho capito chi era chi a dire cosa 😊 e sono andata avanti.

Orhan vuole sapere chi è la donna a cui suo nonno Kemal ha lasciato in eredità la casa di famiglia, e perché. Seda si rivelerà una sconosciuta che risiede in America, in una casa di riposo, che conserva segreti inaspettati e che gli racconterà la sua storia di giovane ragazza e poi donna sfuggita al genocidio armeno.
ancora una volta l'Armenia, ancora una volta un romanzo che si intreccia con la Storia.
non è un libro difficile, ma nemmeno da ombrellone, scritto da un'esordiente che è stata destinataria della storia della sua bisnonna, fuggita dalla Turchia nel 1915 nella primissima infanzia. non sappiamo se Seda fosse la bisnonna dell'autrice, ma sappiamo per certo che dentro a questo libro c'è tanto di vero.

ieri ho poi preso in mano l'ebook (avevo voglia di schermo digitale! 😅) e ho iniziato Il profumo delle foglie di té di Dinah Jefferies, il cui titolo originale è The tea planter's wife che sarebbe La moglie del piantatore di té.
ora, nel titolo originale le foglie non compaiono manco da lontano ma si sa, in Italia siamo creativi e dobbiamo sempre storpiare le cose per renderle...più appetibili? mah. a me piacerebbe solo sapere chi decide i titoli di libri e film per poi fargli sapere che no, non c'è bisogno di cambiarli. se l'autore l'ha chiamati in un certo modo, avrà avuto i suoi buoni motivi, no? 😶
e perché poi a noi deve sempre arrivare una versione corretta del titolo?
tipo L'attimo Fuggente, non ci azzecca niente con Dead Poets Society!
sta cosa mi urta tantissimo.

tra poco esco per andare a lavorare, laddove un giorno io e i miei colleghi d'Italia eravamo considerati in un certo modo e dove da circa tre settimane siamo diventati una rottura di balle, una spesa troppo alta, un qualcosa da vendere al miglior offerente il quale ci ha già comprati. ora tutto sta a riuscire a strappare ai due interlocutori le migliori condizioni.
sapremo a breve, intanto

Love,
MC

mercoledì 14 giugno 2017

LA CHIESA DI PERA DI FASSA

qualche sera fa mi è tornata in mente la "nuova" chiesa di Pera di Fassa.
non so perché, ma mi è tornata in mente.

l'ho frequentata, insieme alla mia famiglia, negli anni 1988-1992, sempre nel mese di agosto, quando andavamo in vacanza in montagna per un mese intero. allora mi sembrava un tempo lunghissimo; bello, pieno, ma lunghissimo. ora pagherei oro per rifare vacanze di un mese.

la chiesa nuova
insomma, mi è tornata in mente la chiesa del paese, i suoi colori, la struttura...

ricordo che andavamo sempre alla messa del sabato sera per goderci appieno la domenica, che fosse programmata o meno una gita, e quindi a occhio e croce l'appuntamento sarà stato sempre intorno alle 17.30-18.00...
rivedo il cemento del pavimento, dei muri, il legno rossastro delle panche e delle finestre, il rivestimento delle candele dell'altare (che da lontano sembrava essere di cera e ricordo che in testa mi domandavo di continuo ma come fa a non consumarsi la cera, se la candela è accesa? 😅); le larghe vetrate alte, da cui vedevo un pezzo di cavo della seggiovia vicina che saliva a Ciampedie e, se ancora in funzione, vedevo anche passare di striscio un sedile da due posti che saliva...

solitamente quando uscivamo, vista l'ora, era freschetto e ho chiarissima in mente la scena di una volta in cui i miei si fermarono a parlare con un signore, guida alpina, che per combattere il freddo batteva i piedi uno contro l'altro, calzati un due scarponcini da trekking. ma tu guarda cosa ci si stampa nel cervello! 😁
la chiesa vecchia

la chiesa la raggiungevamo a piedi, era a 5 minuti da casa, quindi spesso dopo le docce post-gita uscivamo di nuovo a piedi per andare a messa: un po' di defaticamento non ha mai nociuto a nessuno!
altre sere, durante la settimana, i miei genitori andavano a messa mentre io e mio fratello (avevamo 10 e 14 anni...) restavamo a casa a giocare a carte, in attesa del loro ritorno.

non so perché mi sia tornato in mente questo luogo specifico di Pera, non c'è un motivo particolare, eppure è stato un ricordo piacevole quanto inaspettato. mi sembra tutto così lontano. anni e anni fa. ma tanti anni fa: quest'anno saranno trentuno anni dalla nostra prima vacanza in Val di Fassa...
brrrr

Love,
MC

lunedì 5 giugno 2017

+18 *** PIETRE SUL CUORE *** ALICE TACHDJIAN (o della fine del diciottesimo libro nel 2017)

Alice è la figlia di Varvar la quale, ormai adulta, affida la sua vita alle pagine di un diario che la figlia alla sua morte ritrova e trasforma in libro.

Varvar racconta della sua vita di armena al tempo del genocidio del suo popolo, ancora oggi negato dalla Turchia, dalla quale si è salvata grazie a sua madre che, affidandola alla zia durante i primi momenti della deportazione, la allontanata dai boia salvandola così da morte certa.
Varvar avrà vita molto difficile, patirà la fame e per tanti anni sarà in pericolo, fino a quando si stabilirà in Francia e riuscirà, non senza fatica, a continuare a vivere e a crescere quattro figli insieme al marito.

è un libro meno difficile di quello che può sembrare, non troppo tragico nonostante l'argomento trattato; è una testimonianza diretta e preziosa per la storia dell'umanità.
è un libro impegnato ma che si legge facilmente, quindi lo consiglio.

ieri sera ho iniziato Raccontami dei fiori di gelso di Aline Ohanesian, sempre dalla libreria delle zie di Genova®; siamo in Turchia, un nipote torna per il funerale del nonno e si trova ad affrontare le disposizioni del defunto scritte nel testamento.
sono appena all'inizio, vediamo quindi che succederà andando avanti.

intanto giungo è iniziato ed io non me ne sono nemmeno accorta...

Love,
MC



mercoledì 24 maggio 2017

+17 *** BEFORE *** ANNA TODD (o della fine del diciassettesimo libro nel 2017)

l'Anna ci racconta come e perché ci son voluti ben cinque libri per risolvere le paturnie amorose di Hardin e Tessa...con un sesto libro 😅 che altro non è che la storia (ristretta) vista e vissuta con gli occhi e il corpo di Hardin.
si capiscono alcune cose in più ma è un libro così, scritto tanto per cavalcare l'onda del successo della cinquina di After e che se non fosse esistito la storia si sarebbe capita lo stesso. insomma non è fondamentale leggerlo per vivere!
comunque me lo sono letto tutto, con piacere, come un ripasso dei precedenti!

dopo questa dose d'amore, sono passata a qualcosa di decisamente diverso, ovvero Pietre sul cuore di Alice Tachdjian. il sottotitolo cita Diario di Varvar, una bambina scampata al genocidio degli armeni.
che dire...viene dalla libreria delle zie di Genova e se me l'hanno prestato ci sarà il suo motivo. siccome ogni volta che gli ho dato fiducia, alle zie, questa non si è dimostrata risposta invano, continuo a fidarmi e leggo.

per il resto, gazzabuglio lavorativo ma sono troppo esausta per scriverne, adesso...

Love,
MC

domenica 21 maggio 2017

HO VISTO UN AEREO IN CIELO, POCO FA...

...e come sempre succede, mi è venuta voglia di viaggio.
di viaggio ovunque purché lontano, di quelli che per arrivare (o per meglio dire iniziare) devi prendere un aereo e ci devi star dentro un bel po' di ore. e che quando arrivi dove dovevi arrivare, sei rincoglionito dal fuso orario ma chettefrega, sei in vacanza!

ho voglia di un viaggio oltre Oceano verso Ovest, oltre Manica verso Nord, oltre Mediterraneo verso Sud, oltre tutto verso Est...'ndo ve pare ma lontano. LON-TA-NO!

il viaggio più lontano fino ad ora è stato negli USA con il maritopreferito, per il nostro primo viaggio di nozze: costa Ovest e giringiro per California, Arizona, Utah e Nevada. 😍
un giro bellissimo, in cui il nostro primo, unico impegno era mangiare, dormire e guardarci attorno. c'era chi pensava a portarci, a dirci, a farci...
lo rifarei domani. anzi, no, adesso: andrei adesso a Fiumicino a comprare due biglietti per il primo volo per Los Angeles, arrivo a LAX.

eravamo già stati negli USA, a New York ognuno per conto proprio: io nel 2002, da sola, per turismo quando ancora non sapevo della sua esistenza, lui nel 2004 per lavoro, quando eravamo già insieme...
in quell'occasione io ho anche visto Chicago, Indianapolis, Philadelphia, Washington DC, ma un giorno vorremmo tornarci insieme per rivederli insieme, quei posti. chissà, magari per qualche anniversario di matrimonio (e dopo che sarà andato via Trump! 😑)

viaggerei, viaggeremmo su due ali molto più di quello che realmente facciamo e il motivo è soprattutto per i soldi, in effetti, ma a vedere la faccenda da un'altra prospettiva, i viaggetti che abbiamo fatto dopo il matrimonio (per lo più Francia, tra cui Parigi) sono pochi e forse proprio per questo belli vividi nei nostri occhi.

quest'anno saranno dieci gli anni di matrimonio e sempre per soldi (un mutuo di trent'anni iniziato a febbraio 2017 e una ristrutturazione globale della casa in corso, capirai...) non ci schioderemo da Roma (secondo com'è resteremo piantati qui tutta l'estate, daje!) ma tra qualche mese con molta facilità saremo diretti verso Est, parecchio verso Est, per...

Love,
MC


sabato 20 maggio 2017

+16 *** AFTER #5 - AMORE INFINITO *** ANNA TODD (o della fine del sedicesimo libro nel 2017)

si doveva arrivare alla fine del quinto libro per capire tutti gli altri quattro e per vedere tra le righe il messaggio fondamentale che la Todd secondo me vuole lanciare: nessuno è perduto, abbiamo tutti una possibilità di riscatto dai nostri difetti e demoni personali...se ci lasciamo amare dagli altri, dall'altro, da colui che ci sceglie.
e qualche volta, quando il salvataggio è reciproco, si tocca l'apice dell'amore.

Hardin e Tessa si salvano l'un l'altra. con impegno, con dolore, combattendo con il loro passato, il loro presente insieme, il loro futuro, diverso ma anche uguale a quello che aveva immaginato, sperato, sognato.

chissà se la Todd ci ha messo dentro qualcosa di autobiografico. in alcuni momenti l'ho sospettato, in altri ho pensato che no, non può averne passate così tante, una dopo l'altra, senza sosta.

nel corso di tutti i libri li avrei presi a schiaffi entrambi, Hardin e Tessa, alternativamente e più volte. li avrei presi per le spalle e scrollati, per fargli aprire gli occhi sulla realtà e svegliarli una volta per tutte, fargli vedere che si sbagliavano su tutto, che sarebbe stato meglio per entrambi dirsi addio per sempre. e invece no: sarebbe stata la scelta sbagliata perché la scelta dell'amore che risana è stata quella vincente, quella necessaria, l'unica possibile per il loro amore infinito.

subito dopo ho iniziato Before, ovvero quello che è successo prima di After dal punto di vista di Hardin; i retroscena della sua vita, degli altri amici del campus della Washington University prima dell'arrivo di Tessa e dal suo arrivo in poi.
sono solo all'inizio, ma appare già chiaro perché è successo quello che è successo in After...
geniaccia, la Todd.

Love,
MC

domenica 14 maggio 2017

+14 e +15 *** AFTER #3 - #4 - COME MONDI LONTANI - ANIME PERDUTE *** ANNA TODD (o della fine del quattordicesimo e quindicesimo libro nel 2017)

non capirò mai perché in Italia i libri grossi, tipo di 600 pagine, li dividono in due.
così hanno fatto per quasi tutti i capitoli di Outlander, così è per il terzo e quarto capitolo di After, che nella versione originale è un unico libro. sarà perché in Italia già si legge poco e un tomo da 600 e passa pagine scoraggerebbe chiunque? boh!

fatto sta che Tessa e Hardin provano a trovare un modo normale di stare insieme, senza litigi, senza rancori, senza che tutto quello che c'è stato in passato e che è  stato confessato o meno, appanni il loro amore.
ci provano, non sempre ci riescono, non sempre l'istinto è controllabile, troppe volte si abbandonano al cuore e al corpo.

ogni tanto è una storia un po' trascinata, un po' piena di cose che, porca miseria, fatevi benedire dal Papa, eppure vado avanti perché devo sapere come va a finire.
non meno di cinque minuti fa ero su kobo.com per vedere a che prezzo sono e cosa potrei leggere subito dopo, se Before o Nothing More, cioè cosa è stato prima di Tessa e Hardin insieme, cosa è successo a Landon dopo Tessa.
ce n'è per mesi, qua...vedrò che fare!

intanto inizio il 5 e ultimo capito della saga, Amore Infinito (Ever Happy il titolo originale) e vediamo cosa succederà ancora!

intanto a Roma mi pare proprio che sia arrivata l'estate: in terrazza i colori dei miei fiori la fanno da padrone!

Love,
MC

sabato 13 maggio 2017

BRILLA DI VINO ROSATO

sono brilla.
ebbene sì, sono brilla e lo riconosco. 😁

a pranzo ci siamo dilettati con linguine condite con curcuma, zenzero e curry con una spolverata di peperoncino, bevendo un rosato fresco di frigo.
ecco, è questo che m'ha fregato, che mi frega ogni volta, sempre e ancora. solo che io lo so, lo bevo intenzionalmente e quando la testa inizia a girarmi continuo a berlo, consapevole della cosa.
ed è stupendo. lo è perché dopo, il massimo che devo fare è il tragitto tra cucina e sala, quindi non c'è alcun pericolo per me o per altri-

è l'unica droga che mi concedo ogni tanto (mica tutti i giorni) a parte le endorfine da allenamento: si può fare, dai!

ho scoperto di apprezzare il vino rosato più del rosso e del bianco in questi ultimi anni e se posso scegliere tra i tre, scelgo sempre lui.
il rosato lo apprezzo molto con la pizza, al posto della birra, ma anche con ogni piatto normale o elaborato che sia.

il maritopreferito mi dà della vecchia ubriacona ma no...mica sono vecchia! 😆

Love,
MC

mercoledì 10 maggio 2017

+13 *** AFTER #2 - UN CUORE IN MILLE PEZZI *** ANNA TODD (o della fine del tredicesimo libro nel 2017)

Tessa e Hardin continuano a massacrarsi l'anima, il cuore e più concretamente le scatole a vicenda anche in questo secondo capitolo della saga.
il cuore frantumato di Tessa sembra arrivare ogni volta al punto di polverizzazione definitiva e invece eccola tornare a perdonarlo sempre, al suo abbraccio e al suo bacio avvolgente e passionale che le spazza via il dolore, ricomponendo in qualche modo il suo amore per lui.

l'idea che ho di questo secondo capitolo della saga è molto influenzato dalla lettura del terzo, Come mondi lontani, che è già in corso e che durerà ancora poco, anche se mi domando cos'altro debba vedere Tessa per convincersi che Hardin deve essere lasciato solo almeno per un po'; deve lasciarlo, andando via senza lasciare alcuna traccia di sé, volatilizzarsi almeno per un po'.
io lo avrei già fatto, non sarei nemmeno arrivata a questo punto se fossi stata al suo posto.

mi domando cosa si inventerà la Todd negli altri due libri; mi pare sia stato detto quasi tutto su questi due ragazzi, a meno che non si scopra, finalmente, qualche trauma che ha segnato la psiche di Hardin e che lo rendo il dissociato mentale che è, e allora i conti tornerebbero e la sindrome da crocerossina di Tessa troverebbe, almeno in parte, una giustificazione.

in ultimo, ho un sospetto personale che mi ritorna regolare durante la lettura: Tessa e Landon, il fratellastro di Hardin nonché suo  migliore amico, non sono destinati a restare tali. staremo a vedere.

Un cuore in mille pezzi è meno coinvolgente di After #1, c'è da dirlo mentre il terzo capitolo Come mondi lontani potrebbe decretare una svolta nel loro rapporto. me lo aspetto, visto che ne sono successe troppe e troppo eclatanti.
stiamo a vedere; ora vado ad allenarmi con Jillian! 😎

Love,
MC

sabato 6 maggio 2017

L'OASI NATURALE DI NINFA E LA NUBE TOSSICA

risiedo nel Lazio da vent'anni, (compleanno il 19 luglio, per la precisione) e qualche mese fa un nostro grande amico ha buttato lì l'idea di andare a vedere i giardini dell'oasi naturale di Ninfa oggi, 6 maggio 2017.
ok tutti d'accordo, prenotati e pagati i biglietti, appuntamento ad oggi.
fico, Ninfa a maggio, quando sta esplodendo la primavera, dai, meglio di così...

solo che ieri mattina panico a sud di Roma: schioppa il deposito di materiali plastici e una nuvola di fumo nero si spande per le campagne romane, da Pomezia verso i Castelli Romani.

Ninfa non è ai Castelli, ma si passa per la Pontina per arrivarci...ed io, disastro a parte, sorrido perché penso che porcapaletta, non ci sono mai andata in vent'anni e quando finalmente siamo pronti per ammirare questa meraviglia, eccotela lì la nube tossica, a rompere le balle.

certo, non moriremo per un transito in zone limitrofe, basterà tenere i finestrini chiusi per qualche chilometro è solo che... 😅

ma sarà sicuramente bello: guarda che roba...

Love,
MC

mercoledì 3 maggio 2017

+12 *** AFTER #1 *** ANNA TODD (o della fine del dodicesimo libro nel 2017)

ho letto queste 446 pagine in sei giorni, di cui le ultime trenta poco fa. 
dovevo per forza sapere come andava a finire prima che la giornata di oggi passasse e per fortuna questa mattina sono a casa e non ho niente da fare, così ho potuto mettermi l'animo in pace e venire a sapere che Hardin...è proprio uno stronzo. 😖

in effetti sembrava tutto troppo bello e magicamente diverso da prima, e Tessa era quasi sconvolta quanto me della piega che aveva preso il suo rapporto con lui, il suo comportarsi con il padre, la matrigna e la nonna, risbucata nella vita di Hardin dopo anni...
lei ci crede perché lo vede ma entrare in quell'ultimo bar le farà scoprire che questa meravigliosa storia è stata un gioco, un gioco per soldi, una stupida sfida tra maschi.

è un romanzetto da femmine americane, compagno di banco di Matching Scars (anche se quello è più corposo, ha un po' più di sostanza) che va bene per staccare il cervello dal mondo quotidiano fatto, nel mio caso, di menate continue lunghe cinque ore.
Anna Todd

è una saga da comprare sicuramente in promozione e in ebook, non è il libro della vita e va giusto bene per rilassarsi, meglio ancora se sotto un ombrellone o in un prato, anche se la Todd è brava a metterci la dose giusta di sale per tenerti sulla corda e farti dire, finito il primo, aspetta che ora inizio subito il secondo...

e quindi finito qui passo al #2 - Un cuore in mille pezzi che non promette niente di buono 😅 ma c'è da sapere fino a che punto Tessa e Hardin si spingeranno.
sarà forse qualcosa di prevedibile, ma leggo, ormai ci sono dentro...

Love,
MC

venerdì 28 aprile 2017

A GENOVA

venerdì sera, ore 22:33.
finito di lavorare un'ora e mezza fa, dopo aver parlato con trentuno (31) minchioni di clienti che NON leggono gli sms che ricevono - mentre chissà quanto diavolo di tempo perdono a leggere palate di idiozie sui vari facebook, twitter, whatsapp e quant'altro.

mi rendo conto che leggere col cervello acceso una comunicazione che ti manda il tuo operatore telefonico sia molto difficile, non essendo un contenuto proveniente da un amico, dal marito, dall'amante; quindi aprire l'sms e guardarlo è uno sforzo intellettuale al di là delle normali capacità umane...figuriamoci poi posarci gli occhi sopra per leggerlo con annessa comprensione del testo, equivale praticamente a chiedere a un bambino di prima elementare di tradurre un testo dal greco!
Genova

insomma, ho passato cinque ore a tradurre (per nativi italiani) da un italiano normale a un italiano per stranieri quanto comunicato via sms dal loro operatore telefonico.
ho dovuto constatare più di una volta che il mio italiano, pur tradotto nella versione per stranieri, è troppo forbito. anni di studio e quintali di libri letti per niente. moooolto edificante.

domani mattina ri-suonerà la sveglia e presterò nuovamente assistenza ad analfabeti di ritorno; alle 14 mi raccoglierà il maritopreferito e si parte per Genova. riunione di famiglia, dopo due anni dall'ultima adunanza generale.
solo che questa volta, strano a dirsi, non mi va.
antefatti molto spiacevoli tra il pezzo di famiglia nel Lazio e quello in Liguria mi fanno salire con il cuore pesante e ben poca voglia di farmi questa sfacchinata; fortunatamente saremo a casa delle zie di Genova® che mi tirano sempre su il morale ma, fosse per me, rimarrei qui.

staremo a vedere.

Love,
MC

giovedì 27 aprile 2017

+11 *** MOLLATO CRONICO *** FRANCESCO SOLE (o della fine dell'undicesimo libro nel 2017)

quello che descrive Francesco è tutto potenzialmente vero.
potrebbe essere facilissimamente il diario di una giornata della sua vita di giovane uomo italiano, diplomato, pochi amici intimi (o che pensava tali...), una sorella, due genitori separati, una vita da studente universitario che vive già per i fatti suoi e si mantiene organizzando serate in discoteca, le ragazze che non riesce a tenersi strette e che, vai a capire come mai, finiscono sempre per mollarlo.

ma questo è fino a quando una ragazza lo scopre, lo scuote, lo destabilizza e con quattro schiaffi verbali lo sveglia dal suo egoistico torpore.
e lui inizia a capire, a vivere e il mondo intorno a lui cambia. si accorge degli altri e il mondo cambia. alza gli occhi dal suo ombelico e insieme al mondo cambia anche lui. 😊

ho trovato qualche parolaccia di troppo, e va bene che è il linguaggio dei giovani ma...senza scrivercele tutte, i concetti li avremmo capiti lo stesso, eh? 😏
comunque non voglio fare la parte della vecchia bacchettona (vecchia...son pur sempre ancora nei trenta, per piacere! 😉) e dico solo che in alcuni momenti le parole si trascinano un po' ma sul finale si risolleva molto bene e...si vede luce in fondo al tunnel!

finito questo libro, ho subito aperto After di Anna Todd, di getto, senza pensarci, senza vedere i titoli degli altri libri lì pronti per essere letti.
è una saga made in the US composta da cinque libri di cui questo primo di 446 pagine. vediamo che succede...

Love,
MC

mercoledì 26 aprile 2017

+10 *** LA CASA DEI PROFUMI DIMENTICATI *** JAN MORAN (o della fine del decimo libro nel 2017)

(durante la lettura di questo romanzo, non mi sono tornati alla mente i motivi che mi avevano spinto ad acquistarlo ma non importa...)

è un bel libro, tra Stati Uniti e Italia e con un pizzico di Parigi in mezzo, dove c'è di mezzo tanto vino e amore in varie forme: di coppia, tra madre e figlia, tra parenti stretti, amicale...
è un libro facile, leggero, che non impegna e fa un po' sognare anche se, in alcuni passaggi, con uno stampo un po' troppo hollywoodiano per tenere su l'attenzione.

Caterina va in Italia per questioni di eredità e lì scopre le sue origini; avrà a che fare con un passato che la madre le ha tenuto nascosto per anni e che condizionerà le sue scelte di giovane donna.
ma grazie all'amore per Santo e a un diario segreto, saprà di poter vivere come e dove ha sempre sognato.

Francesco Sole
lo consiglio? sì ma senza stracciamento di vesti nel farlo.
è un libro facile ma che può anche essere uno tra i tanti...

ieri sera, sfogliano il mio ebook per scegliere tra i libri ancora non letti, ho scelto Mollato cronico di Francesco Sole. penso di averne sentito parlare in radio in maniera accattivante; ho scoperto ieri leggendo la prefazio che l'autore è un giovanissimo italiano, detentore di un canale su youtube, conduttore televisivo, blogger e scrittore...
uno che scrive di emozioni, pensieri, vita...

vediamo che ci racconta delle donne dal suo punto di vista di giovane maschio nell'era della comunicazione digitale, quando un messaggio inviato su whatsapp può decidere dell'umore del resto della nostra giornata...

Love,
MC


sabato 15 aprile 2017

+9 *** NESSUNO PUO' FERMARMI *** CATERINA SOFFICI (o della fine del nono libro nel 2017)

bello, bellissimo romanzo, tra realtà e invenzione, condito con i tragici fatti storici della seconda Guerra mondiale e ornato con la verosimile storia di Bartolomeo che si mette sulle tracce di suo nonno, arrestato il 10 giugno 1940 e scomparso dopo l'affondamento dell'Arandora Star il 2 luglio 1940 al largo delle coste scozzesi. vuole saperne di più e niente lo ferma. appunto...

ci sarà un finale a sorpresa e l'unica cosa che segnalo è che è un finale per me un po' troppo veloce. me lo sarei aspettato un pochino più lungo, più descrittivo degli stati d'animo di Bartolomeo e Florence, invece mi è sembrato un po' troncato di netto...

è comunque un gran bel libro che si legge con piacere e curiosità, appassionandosi alle vicende dei protagonisti di ieri e di oggi, alle brutture della guerra, all'illogicità di certe vicende (e questo mi ha fatto anche pensare, mentre leggevo, alla situazione politica internazionale attuale 😨).

adesso ho iniziato La casa dei profumi dimenticati di Jan Moran sull'ebook; non ricordo il motivo per cui l'ho acquistato, forse andando avanti con la lettura mi tornerà in mente la scintilla che mi si è accesa nella testa e che mi ha convinto ad averlo.

intanto domani è Pasqua e mi prende un colpo, visto che ieri era Natale e oggi siamo già a metà aprile...

Love,
MC



sabato 8 aprile 2017

LA MIA HIT PARADE

sono sempre stata una grande ascoltatrice di musica. 
ho iniziato con mio fratello, da bambina. lui ha quattro anni più di me, condividevamo la stessa camera quindi per forza di cose ascoltavo quello che lui ascoltava, che a sua volta arrivava da nostro cugino, di dieci anni più grande di me.
uno spaccio continuo di cassette registrate da altre cassette o addirittura da dischi!
U2 sopra tutti, poi Simple Minds, Dire Straits, Queen, Waterboys...
con la musica italiana ci siamo abbastanza gestiti in autonomia, anche se sempre il cugino di cui sopra ci fornì Franco Battiato, un po' di Ligabue, Max Gazzè... dai miei genitori invece prendemmo Adriano Celentano, i Pooh...roba dei loro tempi, che però ci ha segnato e tutt'ora ci portiamo dietro.

giocavamo a casa con mio fratello con i 45 giri di Celentano che giravano sul giradischi o con il 33 giri de I mali del secolo...

a guardare ora i brani che ho scaricato su Spotify e che ascolto in macchina da bluetooth o da computer quando sono a casa, sorrido perché è pieno di questa musica del mio passato, che però è ancora tanto il mio presente.
non mi stanco mai di ascoltare e canticchiare queste canzoni di quarant'anni fa e mi stupisco di ricordarmi ancora le parole di quasi tutte: se avessi avuto la stessa memoria per le cose studiate a scuola, sarei stata un genio!

di Celentano sono sempre stata impressionata da Forse eri meglio di lei, chissà perché e per cosa. per la melodia? le parole? non saprei, so che è sempre stata una delle mie canzoni preferite.

in questi giorni vado a ripetizione con Occidentali's Karma che mi piace troppo e che considero una genialata di canzone, anche se in tanti (ma tanti) non sanno che La scimmia nuda è una citazione del titolo di un saggio di Desmond Morris, non semplicemente una definizione messa lì a caso.

poi c'è sempre Nek con Unici che non posso farci niente, mi piace tantissimo per musica e parole (e per lui, ma questo è un altro paio di maniche!😍)

Assenzio, anche, mi sta piacendo parecchio. c'è molto più di semplice rap, è una canzone che va ascoltata, pensando al significato delle parole messe una vicino all'altra. secondo me per certo versi J-Ax è un genio e in quanto tale solitamente fa centro con le parole!

sto riscoprendo Francesca Michelin con L'amore esiste: bel testo, bella voce. brava, dice cose vere e anche qui è un testo da ascoltare pensando alle parole. secondo me dice solo cose vere.

i Pooh mi stanno facendo tornare a trent'anni fa quando andavamo a sciare o in vacanza in Trentino e consumavamo le loro cassette; su Soptify ho scaricato Giorni Infiniti ma anche L'altra parte del cielo e Non si può rifare il mondo in due che ha sempre il suo bel perché e, anche in questo caso, è una canzone che parla delle vita vera.

insomma, c'è sempre una canzone in circolo, quando sono al volante o quando, come adesso, scrivo o come tra poco quando mi metterò ai fornelli. mi porto il pc in giro per casa e la musica va, torna, si ferma, la faccio andare avanti, scelgo, ripeto, canto insieme...

Ah, è sabato e avrei dovuto lavorare oggi ma il mio nuovo (da un mese circa) capo mi ha regalato il giorno libero oggi. 😋 

Love,
MC

venerdì 7 aprile 2017

+8 *** AMORE, ZUCCHERO E CAFFE' *** DANIELA SACERDOTI (o della fine dell'ottavo libro nel 2017)

erano mesi che non tornavo tra le Highlands scozzesi grazie a un romanzo, l'ultima volta era stato con i casini micidiali ed infiniti di Jamie e Claire in Outlander 😍(che hanno occupato una bella fetta del mio tempo di lettura nel 2016...), questa volta i casini sono un po' più veritieri e possibili, ma pur sempre tali restano.

Margherita è una mamma prima adottiva e poi, a suo dire per miracolo, biologica, con un marito, Ash, con il quale l'intesa dei primi tempi è svanita, portata via dal carattere di lui, dalle ingerenze della sua famiglia, dall'insofferenza che lui dimostra verso i due figli.
Margherita è esausta pur continuando ad amarlo, ma una serie di problemi di Lara, la prima figlia, e la fatica che prova a stare vicino al marito la spingono a trascorrere un'estate dai genitori nelle Highlands scozzesi per cambiare aria.

si troverà a cambiare molto più che semplicemente l'aria. cambierà lei stessa, si ritroverà per quella che è e per quella che veramente vuole essere, soprattutto grazie a...

è un bel libro, riposante, per certe cose verosimile per altre proprio no, ma è pur sempre un romanzo e come tale fa il suo lavoro, degnamente.
non c'è melassa, non c'è tragedia, non c'è strazio di cuori o cosa.
carino. la quipresente approva! 😊

la nave Arandora Star
adesso sono indecisa se riprendere l'onda degli amori giovanili americani con la serie da cinque libri di After di Anna Todd (che ho trovato in promozione al 50% qualche settimana fa in ebook! 😎) o se propendere per qualcosa di più concreto, ovvero Nessuno può fermarmi di Caterina Soffici, che parla di qualche centinaio di italiani residenti a Londra durante la seconda Guerra Mondiale che, in quanto tali (ma solo per quello), vennero caricati su una nave per essere deportati; la Arandora Star venne però silurata dai tedeschi al largo delle coste scozzesi e così 446 persone che non avevano niente a che fare con il fascismo annegarono.

diciamo che mi stuzzica parecchio, pensandoci...
è tempo di tornare a fare la persona seria per un po', và.
ok, vada per Nessuno può fermarmi!

Love,
MC


giovedì 30 marzo 2017

+7 *** ADESSO *** CHIARA GAMBERALE (o della fine del settimo libro nel 2017)

la Gamberale è una di quelle scrittrici che mi è piaciuta tanto all'inizio e ho continuato a darle credito proprio perché mi era piaciuta tanto eppure...eppure Adesso ho faticato a leggerlo e a capirlo.
nel corso della storia ho perso il filo più volte, mi rendevo conto di non ricordare chi era chi per l'altro o l'altra, se c'erano legami tra i vari personaggi e se si perché. arrivata in fondo non l'ho ancora capito, ma non credo. o forse sì? mah...

un libro molto cerebrale, psicologico direi, pieno di psicosi che caratterizzano i personaggi ma che, secondo me, sono intrinsechi dell'autrice la quale, come è noto, ha fatto anni di terapia. il che non è un punto in meno, anzi, servirebbe a molti di più di quelli che la fanno, ma tutta sta psicoterapia anche nei romanzi che scrive, non so, alla lunga stufa e non mi convince del tutto.
preferisco un romanzo da ombrellone ma che scorra via facilmente, che sia rilassante, che trasporti lontano con la mente e le emozioni, a uno che per distinguersi diventa poi un groviglio di parole lasciandoci perplessi, alla fine.

perché per me un libro riuscito deve travolgerti, portarti lontano, non darti più la percezione del tuo tempo ma portarti dentro al suo, qualsiasi esso sia...

continuando l'uso dell'ebook, ho iniziato Amore, zucchero e caffè di Daniela Sacerdoti.
solo dal primo capitolo ho trovato venti cose in comune tra me e la protagonista Margherita e la cosa mi spaventa un po', ma mi affascina pure, tanto che solo ieri sera ho letto d'un fiato le prime trenta pagine...

(non so se l'ho già detto, mi sembra di sì. comunque è un dato di fatto ormai: leggere in digitale è rilassante).

Love,
MC

mercoledì 29 marzo 2017

DEVO MANGIARE DI PIU'

ci faccio caso da tempo, ormai, e sono giunta alla conclusione che quando attacco al lavoro alle 9 devo fare una colazione da campioni perché il the con fette biscottate e miele o cioccolata spalmata non mi bastano più.
mangio alle 7 e dopo un'ora e mezza inizio già a dare i numeri e a sentire i morsi della fame.
ma fame fame, che mi mangerei un panino col prosciutto, mica un cioccolatino! 😅
in qualche modo ne vengo fuori e arrivo alla pausa intorno alle 11, dove mangio possibilmente frutta aziendale o qualcosa di salato tipo crackers.

ma alle 13, in tempo per la pausa successiva, sono da capo: mi mangerei almeno un bel piatto di pasta e invece, considerando che ho 15 minuti di tempo, mi devo limitare perché diversamente mi abbufferei per non sforare e quindi...dosi ridotte di quello che più che un pranzo è si e no uno spuntino.

poi arrivo a casa e come poco fa mi lancio su una dose di 170 grammi di yogurt greco, aggiungendoci cereali e miele...tanto lo so che la calma durerà fino alle 19 circa e la giostra della fame riprenderà a girare vorticosamente. 😏
ci sono sere in cui, tornata a casa dal lavoro alle 21, se non riesco a prendere sonno rapidamente, mi ritrovo a letto con la fame...da panino al prosciutto!

niente, mi sa che devo mangiare di più!

Love,
MC

martedì 28 marzo 2017

NON SIAMO NELLO SPOGLIATOIO DEL CALCETTO

non è la prima volta che ne parlo, che mi lamento, che mi sfogo.

presto o tardi mi si stapperà la bocca, salterà il tappo e lascerò esplodere la pressione che mi monta più o meno quotidianamente -perché più o meno quotidianamente parlo con qualche gran maleducato- e dirò la mia, rispondendo.

interrompono, sono sboccati, danno del tu...
machicacchiosiete?
ma 'sta gente davvero campa così anche nella vita privata, a scuola, al lavoro?

di solito quando urlano, sfodero al mia frase fatta "guardi che se urla e si arrabbia non è che l'aiuto di più, eh?"; quando mi prendono a parolacce, ho pronto un bel "senta, non siamo nello spogliatoio del calcetto, la invito a controllare i termini!" mentre quando mi interrompono intervengo dicendo "se mi interrompe non arriviamo in fondo, scusi finisco, gentilmente!"

spesso colgono il richiamo, la piantano e chiudono la telefonata con la coda tra le gambe, i peggiori fanno finta di non aver sentito e continuano sulla loro strada.
ci sono state volte che, con clienti torpiloquianti, ho chiuso la telefonata e buonanotte: non intendo prendermi offese personali per la malattia mentale di altri. echeccazz...

stasera ho parlato con pochi decerebrati, a parte qualche sordo che, fatta la domanda, interrompeva.
li ho pettinati tutti e, in un modo o nell'altro, si è arrivati in fondo.
mi domando se hanno capito tutto. vista la capacità di ascolto limitata, penso di no...

Love,
MC





sabato 25 marzo 2017

+6 *** QUANTO DURA PER SEMPRE? - MATCHING SCARS #2 *** VALENTINA FERRARO (o della fine del sesto libro nel 2017)

ho letto questo secondo capitolo di Matching Scars in due giorni e mezzo...tirando tardi ieri sera, ovviamente.

a due anni e mezzo dal suo ritorno a Roma, Caterina è adesso a Toronto per dare una svolta alla sua vita: Roma, suo padre e il suo ex Leonardo sono ormai lontani, così come Mark, Jessica, Ryan e gli altri sono rimasti in Florida, mentre Ben...Ben è stato e resta il suo più grande amore ma le cose sono andate diversamente da come avevano pensato, sperato, da come si meritavano...

per quanto lei si voglia convincere che no, Ben non tornerà mai più, che è uno str...o, sempre o bianco o nero, o tutto o niente, Cat sa perfettamente dentro di sé che lui è e resterà quello che è stato per lei dal primo minuto, l'amore della sua vita, l'unico che amerà sempre con tutta se stessa, dall'anima alla punta delle dita, con gli occhi, col cuore e col corpo.
e il suo non volerlo ammettere è lo stillicidio con cui il lettore deve fare i conti per buona parte del libro...

ho atteso impaziente che riprendesse l'alternarsi della visione di Cat e Ben, nel susseguirsi dei capitoli.
mentre in Scegli me il pensiero di entrambi c'è da subito, qui dobbiamo aspettare tanti capitoli (forse un po' troppi) per ritrovare Ben e il suo carattere irruento, il suo rapporto con il fratello Mark e gli altri della band, i suoi pensieri, il suo dolore e amore, intatto, intero, per Caterina.
quando finalmente riprende questa alternanza e lui torna, riprende il bello, l'attesa, il susseguirsi degli eventi, la passione nella lettura...

anche questa volta dopo la parola FINE (arrivata troppo presto!) la Ferraro ci regala un'anteprima del terzo libro - che non ho ancora capito quando uscirà. sono impaziente di leggerlo, spero che non sia tra troppi mesi, o dovrò (che fatica!) rileggermeli per rivivere tutto, tutto insieme sulla pelle e farmi emozionare.

adesso resto in Italia con Adesso di Chiara Gamberale, 164 pagine che penso manderò giù come un bicchier d'acqua.
la dedica recita Ad Esso. interessante...

Love,
MC

PS a Roma è PRIMAVERA!


giovedì 23 marzo 2017

+5 *** SCEGLI ME - MATCHING SCARS #1 *** VALENTINA FERRARO (o della fine del quinto libro nel 2017)

mi viene da ridere...
ieri pomeriggio tornata a casa ho letto come una forsennata; siamo andati a cena da amici e, una volta sotto le coperte all'1, ho dovuto leggere per forza, adducendo l'indecente scusa di dover stare ancora un po' su per digerire bene.
bene. ho spento la luce alle 2.18, ma non era pensabile andare a dormire senza sapere come andava a finire. 😍
e finisce che...c'è l'anteprima del secondo libro che, porca vacca, mi ha lasciata a bocca aperta.
noooo ecchecavolo!
non ci posso credere che dopo tutto quel casino succeda che...

no vabbè, sta benedetta Ferraro ci sta prendendo per i fondi, allora, eddai! 😭

comunque sia, questa mattina la prima cosa che ho fatto appena alzata è stata comprare il secondo libro, Quanto dura per sempre? Matching Scars #2, ovviamente, che inizierò appena possibile (e che sto cercando di non prendere in mano adesso sennò la mattina e i programmi che ho vanno a farsi benedire, già lo so), mentre la seconda cosa è stata scaricare su Spotify alcune delle canzoni che si nominano lungo il libro e che coinvolgono a fondo i due protagonisti, Ben e Cat...
no vabbè sto fuori!

americanissimi tutti, questi brani, cose tipo Breath di dei Breaking Benjamin, Here without you dei 3 Doors Down, Torn to pieces dei Pop Evil e la romanticissima Hunger di Ross Copperman...

I'm on fire
Like a thousand suns
I couldn't burn it out
Even if I wanted to
These flames tonight
Look into my eyes and say
You want me too like I want you
I got a hunger in me
I got a hunger in me

sono proprio ritornata al liceo, a 38 anni suonati, ahahahahah...

Love,
MC

martedì 21 marzo 2017

LEGGENDO...

se l'obiettivo di un romanzo è portarti fuori dalla realtà, dalla tua realtà quotidiana e farti vivere in una favola, beh allora Scegli me lo sta raggiungendo.
si perchè in questi giorni mi trovo a Orlando e vivo insieme a Cat, Ben, Mark, Jess e gli altri e ho appena trascorso il Thanksgiving Day a Daytona Beach.

lo avevo già detto, all'inizio del libro mi sentivo le mani appiccicose dalla melassa che trasudava dall'ebook, la cosa è andata avanti ancora per un po' di pagine, poi qualcosa è scattato e...e ieri sera ho letto per due ore di fila, spegnendo la luce, a forza, alle 0:40 per cercare di sfiorare, almeno da lontano, l'idea che questa mattina sarei riuscita ad alzarmi dal letto.

ci sono riuscita, ad alzarmi, ma non mi sono addormentata subito perché le vicende appena lette continuavano a frullarmi in testa!
si parla di un romanzo facile facile, da femmina, da neurone in ferie, eppure mi piace... 😁

vediamo che succede, fatto sta che questa è la prima volta che mi trovo a lodare un libro ancora in lettura!

Love,
MC

venerdì 17 marzo 2017

+4 *** LA PICCOLA LIBRERIA DI NEW YORK *** MIRANDA DICKINSON (o della fine del quarto libro nel 2017)

una storia di amicizia e amore ambientata a New York e lunga un anno intero.
Bea e Jake, improvvisamente single, si incontrano a una festa di fidanzamento in un loft con vista su Central Park, in uno scenario da telefilm, come solo una festa di fidanzamento di una giovane, ricca coppia americana può essere.
si capisce da subito che finiranno per amarsi, ma un po' di suspance c'è lo stesso: l'autrice è riuscita a non dare tutto per scontato dalle prime pagine, o meglio a farlo pensare per poi instillare nel lettore qualche dubbio con reazioni tipo ma nooo, non gliel'ha detto! noooooo...
spesso si è in giro per la Grande Mela con Bea e Jake ed è facile immaginare i posti in cui si trovano grazie, come la stessa Dickinson riferisce in appendice a fine libro, a famosi film a cui lei stessa si è ispirata, tra cui uno dei miei preferiti, vale a dire Harry ti presento Sally (When Harry met Sally).

ho apprezzato tanto il personaggio di nonna Dot, che tiene con la nipote Bea un intenso rapporto epistolare tra NY e Inghilterra, facendola sua confidente e, sul finale, mezzo di riscatto per la sua vita passata.

è un libro leggero, eh, da ombrellone, ma non mi è dispiaciuto affatto. ho avuto per le mani libri indecenti che più che da ombrellone sarebbero stati buoni per accendere il fuoco nel camino, se ce li avessi avuti in formato cartaceo e non digitale...

adesso ho voluto continuare con il digitale ma mi sa che mi ha detto male.
non ricordo più come e quando ho acquistato Scegli me di Valentina Ferraro: probabilmente fa parte dei libri a 1.99€ che ogni tanto trovo e compro...
l'ho iniziato poco fa, mentre si cuoceva la pasta, sono a pagina 24 ma già mi sento le mani appiccicaticcie di zucchero trasudato dall'ebook.
speriamo migliori andando avanti: sono 542 pagine 😅

Love,
MC

martedì 14 marzo 2017

LA GENTE CHE INTERROMPE

clienti al telefono, amici, colleghi con cui si parla prima di iniziare a lavorare...

la disattenzione della gente al pensiero altrui è fenomenale, immensa, spudorata e mi dà tremendamente fastidio.

siamo così disabituati ad ascoltare chi ci sta parlando che durante il nostro fiume di parole per esempio telefonico, se non veniamo interrotti quasi subito scatta un "pronto? mi sente? è ancora lì?".
di solito quando mi sento rivolgere questa domanda rispondo dicendo "la stavo ascoltando, non interrompo chi sta parlando..." e percepisco un discreto spiazzamento dall'altra parte delle cuffie.

niente, non ce ne rendiamo conto e andiamo avanti a interrompere, perché fondamentalmente non pensiamo a chi abbiamo davanti, a quello che sta dicendo e perché, aspettando solo il momento opportuno per inserirci a cuneo nel suo parlare, sfruttando magari una presa di fiato.

solitamente chi interrompe, ho notato, dice cose che non c'entrano col discorso dell'altro ma porta avanti il suo, di discorso.
quando mi trovo davanti gente del genere, normalmente al terzo, quarto tentativo fallito di finire il mio pensiero, lascio perdere: mi passa la voglia di provare a riprendere la frase dove ero stata costretta a fermarla per l'intrusione altrui, e me ne dispiace, ma poi penso anche che niente, se interrompono è perché non interessa. così mi limito ad ascoltare e risparmio il fiato per prossimi, più appaganti scambi di opinioni con chi, invece, è interessato a me! 😊

Love,
MC

giovedì 9 marzo 2017

+3 *** IL NOME DELLA ROSA *** UMBERTO ECO (o della fine del terzo libro nel 2017)

questo romanzo mi ha tenuta impegnata per parecchio tempo, circa un mese e mezzo.
non è un libro semplice, è pieno di citazioni latine, dati, dettagli sui personaggi e i loro rapporti, rimandi al momento storico in cui è ambientato, però decisamente è un bel libro.
non da metropolitana, secondo me, ma è un bel libro.
non è da metropolitana nel senso che non sarei riuscita a leggerlo negli spostamenti da e per andare a lavorare, come solitamente faccio soprattutto quando ho per le mani un ebook.
questa volta il libro era un libro vero, ma anche se fosse stato digitale non credo sarei riuscita a leggere in viaggio.
mi sono accorta, andando avanti, che dovevo essere calma e comoda, soprattutto, per seguire bene il filo della storia, ecco perché per lo più l'ho letto la sera, a letto, al caldo...

anche questo è un libro dalla libreria delle zie di Genova® edizione del 1980.

ieri sono tornata al digitale con La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson, comprato per il titolo: una storia dipanata attorno a una libreria...mi ha incuriosito.

da quello che ho letto fino ad ora, è decisamente un libro da metropolitana, vedremo alla fine! 😅

PS The Lord of the Rings è sempre in lettura....

Love,
MC

martedì 7 marzo 2017

QUANDO UNA SI INCAPONISCE...

nell'ultima mezz'ora mi sono spaccata la testa sulle istruzioni di blogger per capire come diavolo si aggiungevano altre pagine al blog. 

dalle istruzioni "ufficiali" di blogger.com non ci ho cavato un ragno dal buco, e va beh che non sono un'hacker dell'FBI, ma nemmeno un'analfabeta informatica, porca vacca! eppure niente, non c'è stato verso.
ero pronta a mandare tutto al diavolo e andarmene a letto a leggere Il nome della rosa, ho pure scritto ad un'amica blogger se poteva darmi lumi...
ho fatto un ultimo tentativo poco fa, cercando on line istruzioni diverse dalla fonte ufficiale, finendo su un sito dove il linguaggio era normale diciamo colloquiale e non so come...zac! 😀
sono comparse tre paginette: Home Page, Chi sono e Noi.

non so bene cosa ho combinato, se questa volta ho fatto bene tutti i passaggi dovuti o se ho semplicemente completato qualcosa iniziato prima, fatto sta che a mia totale insaputa ho fatto bingo.
sarà da completare, ovviamente, e da capire anche bene come gestirle, ma ciò significa che alle 23 e passa di sera, dopo 12 ore fuori di casa, riesco ancora a ragionare un minimo! ✌

Love,
MC

QUELLE GIORNATE UN PO' COSI'

...capitano ogni tanto, capitano a tanti, forse a tutti. ieri è stata una di queste giornate, per me. ho lavorato dalle 13 alle 18, parla...